Bambini e natura: un legame importante

Nel corso di questi ultimi anni, se da un lato i ritmi sfrenati e la tecnologia sono stati indice del progresso della nostra società, dall’altro, invece, hanno contribuito ad allentare notevolmente la voglia di scoprire, fare e “strafare” insita nei più piccoli.

Dovremmo sapere che lasciare i bambini davanti la tv, o dare loro un cellulare in mano, non è assolutamente una scelta sana per il loro sviluppo psicofisico: infatti, man mano che acquisiscono maggiore capacità di movimento, i bambini sentono il bisogno di esplorare il mondo poiché la curiosità in loro è innata! È compito dei genitori saperla cogliere offrendo loro la possibilità di fare esperienze nuove e quale esperienza migliore, per una crescita sana ed equilibrata, se non vivere a contatto con la natura?

Scoprire il mondo della natura rappresenta una delle esperienze più belle e coinvolgenti per i bambini per esplorare, conoscere e divertirsi all’aria aperta, ma non solo, educare al sentimento della natura, oggi, è un valore inestimabile e insostituibile per aumentare la consapevolezza di sé e del mondo in cui vivono.

La natura può essere davvero un modello educativo?

Assolutamente si!

Stare a contatto con la natura migliora le sfere comportamentali, sociali e comunicative dei più piccoli.

I bambini possono saltare, camminare, rotolare, arrampicarsi e strisciare; muoversi in libertà sviluppa le loro capacità fisiche: dalla coordinazione all’equilibrio, dalla resistenza alla forza, alimentando così la loro capacità di percezione e di autocontrollo.

Possono ascoltare nuovi suoni e sentire odori e profumi diversi; le esperienze sensoriali alimentano e stimolano determinate aree del cervello migliorando e perfezionando non solo le prestazioni fisiche, ma anche le capacità psichiche e intellettive sviluppando l’immaginazione e la creatività.

La possibilità di sperimentare, inoltre, porta i bambini a voler fare le cose in prima persona sviluppando in loro il senso di indipendenza, ma ciò che rende davvero diretto e intimo il rapporto con la natura, è l’emozione che possono provare nelle loro scoperte: nel vedere svolazzare una farfalla, nell’accarezzare per la prima volta un cavallo dagli occhioni neri e dolcissimi o quando respirano il profumo dei fiori di campo.

La capacità di emozionarsi, nei bambini, gioca un ruolo fondamentale perché è ciò che li spinge naturalmente ad apprendere il comportamento della natura che insegna loro l’arte dell’attesa ed il rispetto verso la diversità.

Insomma, possiamo certamente affermare che nella natura, i bambini imparano meglio a essere abitanti del mondo oltre che del loro stesso corpo. Dal loro legame e dai benefici straordinari che da esso è possibile trarre, la natura diventa per eccellenza il luogo privilegiato dell’avventura, dell’apprendimento e della crescita, tra scoperta e meraviglia.

Villarè, azienda agricola e fattoria sociale messinese, ama la natura e ha cuore la felicità dei più piccoli, per questo offre loro un’attività didattica alternativa, innovativa e all’aperto, per realizzare la piena inclusione di tutti i bambini rendendoli cittadini del mondo.

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