Fattoria Urbana Villarè

Chi siamo — Villarè, la prima fattoria urbana di Messina

LA NOSTRA STORIA e visione

Una storia che prende radici nel cuore di Messina

Sono Marzia, e questa è la storia della mia famiglia e di Villarè: una storia che dal 2013 cresce dentro un borgo contadino, nel cuore di Messina.

Nel 2013 mio padre, Angelo Villari, sceglie questo pezzo di Messina, tra Minissale, gli agrumeti, gli ulivi, i frutteti e i terrazzamenti, per dare forma a un’idea semplice e ambiziosa: far crescere qualcosa di più di un raccolto. Non trasformare la terra in altro da sé, ma ascoltarla, coltivarla e renderla nuovamente un luogo da abitare, raccontare e condividere.

È così che nasce la prima fattoria urbana di Messina: quattro ettari affacciati sul mare, con radici contadine e uno sguardo rivolto al futuro.

Raccolta di agrumi nella fattoria urbana Villarè a Messina
Angelo Villari tra gli agrumi di Villarè.
LA TERRA

Non coltiviamo soltanto prodotti

Coltiviamo nel rispetto delle stagioni. Agrumi, ulivi, l’orto della tradizione siciliana. E poi le coltivazioni tropicali — mango, avocado, passion fruit — che, affacciate sullo Stretto, raccontano una Sicilia capace di sorprendere.

Ogni albero, ogni frutto, ogni stagione ci ricorda che la qualità non si improvvisa: chiede tempo, cura, competenza e una scelta quotidiana di responsabilità. Per questo lavoriamo con l’agricoltura biologica e valorizziamo la biodiversità, custodendo anche razze e varietà che rischiavano di scomparire.

Terrazzamenti della fattoria urbana Villarè affacciati sullo Stretto di Messina
Villarè, fattoria urbana affacciata sullo Stretto di Messina.
ECONOMIA CIRCOLARE

Dove nulla si perde

Quello che la terra ci dà, cerchiamo di non sprecarlo mai. Nel nostro laboratorio i frutti che non vanno al banco del fresco diventano succhi, confetture e conserve: una seconda vita per ciò che altrove sarebbe scarto. È la nostra idea di filiera chiusa — dal campo alla trasformazione, senza sprechi — e di economia circolare, dove perfino gli animali della fattoria restituiscono alla terra il concime che la nutre.

Da questa stessa idea è nata Maravilla, la birra artigianale alla maracuja: un nostro frutto biologico, coltivato qui, che grazie alla collaborazione con un birrificio siciliano si trasforma in una storia da condividere oltre i confini della fattoria. Innovare, per noi, significa trovare modi nuovi, concreti e sostenibili per dare valore a ciò che la terra sa offrire.

Selezione di prodotti Villarè e specialità del territorio
ACCOGLIENZA E COMUNITÀ

Una fattoria che accoglie

Fin dall’inizio Villarè ha intrecciato agricoltura, educazione e attenzione alle persone. Negli anni la fattoria ha accolto percorsi sociali, esperienze di inclusione, tirocini e collaborazioni con realtà del territorio: tappe che hanno contribuito a definire il nostro modo di lavorare e di pensare l’accoglienza.

Quell’esperienza continua a vivere nel progetto e nel nostro sguardo: crediamo che la terra possa offrire tempo, responsabilità, relazione e nuove possibilità.

Siamo stati tra i primi in città a portare i bambini a imparare all’aperto: da quell’esperienza è nato Naturè – Progetto di Educazione all’Aperto, ispirato al modello dell’asilo nel bosco. Con la Fattoria delle Carezze e le esperienze per scuole e famiglie, la fattoria resta un luogo dove bambini, ragazzi e adulti incontrano gli animali, le stagioni e l’origine del cibo. Non come una lezione da imparare, ma come un’esperienza da vivere.

Perché crediamo che la terra, oltre a nutrire, sappia anche insegnare, accogliere e creare legami.

ESPERIENZE

SECONDA GENERAZIONE

Villarè è anche un posto dove fermarsi e stare bene. Le nostre esperienze nascono qui, tra gli alberi e i terrazzamenti: da Agrè, la degustazione agricola dove i sapori si assaggiano là dove nascono, fino agli eventi privati e alle celebrazioni che accogliamo in fattoria, immersi nel verde e affacciati sullo Stretto.

Perché la terra, per noi, non va soltanto raccontata: va vissuta.

Marzia e Angelo Villari brindano con Maravilla nella fattoria Villarè
Marzia e Angelo brindano a Maravilla, la birra artigianale alla maracuja nata dalla terra di Villarè.
SECONDA GENERAZIONE

VISIONE

Villarè porta con sé la storia di una famiglia, ma non si ferma alla sua origine. Oggi questo progetto lo porto avanti io: la figlia di Angelo, la seconda generazione che raccoglie una terra e prova a farla parlare con un linguaggio nuovo. Nuove idee, attenzione alla comunicazione, alla ricerca, alla costruzione di relazioni più profonde con chi sceglie di conoscerci.

La mia ambizione è costruire un’impresa agricola contemporanea: radicata nel proprio territorio, ma aperta al futuro. Un modello che nella sua visione possa essere replicabile — mettere la natura al centro non come sfondo, ma come alleata; e trasformare un’azienda agricola in un luogo d’incontro tra produzione, cultura, esperienza e comunità.

Marzia Villari con cestini di agrumi e avocado coltivati a Villarè
Marzia con il raccolto di agrumi e avocado di Villarè, tra tradizione siciliana e coltivazioni tropicali.
VISIONE

Il futuro, per noi, ha radici profonde

Villarè è fatta di raccolti, ma anche di attese. Di progetti già nati e di altri che stanno ancora cercando la loro forma.

Continuiamo a coltivare una visione semplice e ambiziosa: far crescere un luogo in cui la terra resti protagonista, le persone ritrovino un contatto autentico con ciò che mangiano e vivono, e la Sicilia possa raccontarsi attraverso imprese capaci di innovare senza perdere la propria anima.

Questa è Villarè: una storia di famiglia, di impresa e di natura.

E il prossimo capitolo è ancora tutto da coltivare.